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Animali: accortezze e prevenzione per malattie primaverili

La primavera è alle porte, le giornate si allungano e le temperature sono più invitanti.
Ecco che ritorna in noi la voglia di fare attività all’aria aperta insieme al nostro fedele amico a quattro zampe.
Le calde temperature però favoriscono anche la riproduzione e l’aumento dei parassiti esterni, soprattutto pulci e zecche, del cane e del gatto.
Di norma si consiglia di eseguire il trattamento per la prevenzione dei parassiti esterni in tutti i periodi dell’anno, ma questi interventi diventano ancora più importanti con l’arrivo della stagione primaverile/estiva.
La prima regola è sempre la stessa: rivolgersi al proprio medico veterinario di fiducia che saprà consigliare il prodotto più adeguato per il nostro animale domestico.

Ma cosa succede se il nostro cane o gatto entra in contatto con pulci o zecche? 
Il morso della pulce provoca una piccola piaga e prurito moderato, ovviamente maggiore è l’infestazione, maggiori saranno i sintomi.
Nei soggetti più sensibili si possono avere dermatiti allergiche, come reazione alle componenti salivari dell’insetto rilasciate nel corso del pasto. Le zone più “a rischio” sono il dorso, l’addome e l’interno delle cosce.
Il morso della pulce può provocare anche parassitosi interne. Le zecche, come le pulci, sono ematofaghe, e durante il pasto rigurgitano nella ferita praticata sulla cute dell’ospite la maggior parte dei liquidi assunti con il pasto, trattenendo solo i nutrienti necessari: questo è il momento in cui la zecca agisce come vettore di pericolose malattie. Le femmine necessitano di abbondanti pasti di sangue, quindi, un’infestazione massiva potrebbe portare ad anemia.

Ma i problemi non finiscono qui: le lesioni lasciate sulla cute possono infettarsi ed essere richiamo per le mosche. Come comportarsi se troviamo sul nostro cane o gatto una zecca? 

Ovviamente bisogna toglierla prima possibile, applicando dell’olio d’oliva o uno specifico prodotto antiparassitario sulla zecca.
Esistono in commercio una grandissima quantità di prodotti più o meno associati ad altri principi attivi. Ma bisogna fare molta attenzione alla specie di destinazione: ciò che va bene per il cane può non andar bene per il gatto e per il coniglio! Se il nostro animale dorme all’esterno o comunque esce spesso, applicate l’antiparassitario per tutto l’anno e abbiate l’accortezza di disinfestare sistematicamente anche le cucce e gli spazi esterni.

La primavera porta con sé anche altri pericolosi parassiti: zanzare e flebotomi. Fra le patologie trasmesse dalle zanzare, la più conosciuta è senza dubbio la filariosi cardiopolmonare, che può colpire sia il cane che il gatto. Il flebotomo, invece, è responsabile della temibile leishmaniosi. Uno dei sistemi di prevenzione più semplice può essere quello di far dormire i cani in casa nel periodo più a rischio (primavera-estate).

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