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Donare: non solo il sangue!

Ci sono moltissime cose che possono essere condivise facendo piccoli grandi gesti di solidarietà. Stiamo parlando di quelle azioni preziose che un individuo in maniera volontaria decide di fare e che hanno finalità mediche.
E non tutti sanno che chi dona può trovare giovamento anche per se stesso: non solo il sangue, ma anche il latte materno, il midollo osseo, il cordone ombelicale ed il seme maschile.

  • SANGUE

Come?
Se vuoi diventare donatore di sangue puoi rivolgerti ad una sede Avis o all’ospedale della tua città. Il medico stabilirà quale tipo di donazione è più indicata nel tuo caso: sangue intero o aferesi (solo specifiche porzioni) e saranno eseguiti gli esami di laboratorio necessari all’accertamento del tuo stato di salute (che verranno poi ripetuti ad ogni donazione). Accertata la tua idoneità potrai effettuare la prima donazione, preferibilmente a digiuno oppure dopo una colazione leggera. Il prelievo di sangue intero ha una durata di circa 5-8 minuti per un volume massimo di sangue prelevato uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%. A seguito della donazione è offerto un ristoro per reintegrare i liquidi, mentre ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo retribuita. Gli uomini possono donare sangue 4 volte l’anno, mentre le donne 2 volte l’anno: quest’ultime tra l’altro non possono donare durante le mestruazioni o la gravidanza, e per un anno dopo il parto.
Per info: www.avis.it - Associazione Volontari Italiani Sangue

Hai Pensato Che?
Le analisi del sangue ti aiuteranno a tenere sotto controllo il tuo stato di salute senza dover pagare nulla!

  • LATTE MATERNO

Come?
Il latte materno è di grandissima utilità per i neonati prematuri poiché tutti i bambini che vengono al mondo prima del tempo hanno bisogno di questa fonte di nutrimento per ridurre la presenza di infezioni e patologie intestinali, ma anche a quei bimbi che si trovino in condizioni precarie oppure la cui madre non ne produca a sufficienza. E’ oltremodo necessario essere una donna sana, non fumatrice, non assumere farmaci di alcun tipo, non consumare alcolici o droghe. Un prelievo di sangue accerterà che la donatrice non abbia malattie infettive (epatite B, C, infezione da HIV ecc). A seguito di questo accertamento sarò fornito un tiralatte e garantito il ritiro a domicilio. Il latte donato sarà pastorizzato e conservato in speciali freezer, dopo un’attenta analisi. Il momento preferibile per togliersi il latte è subito dopo la poppata. La quota di latte da donare è variabile: si dona la quantità che è ragionevolmente possibile per il tempo che si desidera, anche se non è indicata oltre il sesto mese dal parto, quando iniziato lo svezzamento del figlio le caratteristiche del latte divengono meno adeguate ai fabbisogni dei neonati riceventi.
Per info: www.aiblud.com - Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato

Lo Sapevi Che?
Donare latte stimola la ghiandola mammaria a produrne di più!

  • MIDOLLO OSSEO

Come?
Il midollo osseo è simile, a prima vista, al sangue ed è ottenuto tramite prelievo dalle ossa del bacino. E’ utile per la formazione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, in sostituzione di quelle che muoiono naturalmente. Nelle malattie del sangue come alcune forme di leucemia, il midollo osseo perde questa funzione. Per diventare donatori di midollo osseo è necessario presentarsi presso un Centro Donatori e sottoporsi al prelievo di un campione di sangue. Accertata la buona salute del potenziale donatore, al riscontro di una prima compatibilità con un paziente, il donatore è chiamato ad effettuare ulteriori prelievi di sangue che possano meglio delineare il livello di compatibilità. Se il donatore di midollo risulta affine ad un paziente può sottoporsi al prelievo, che seppur fastidioso non comporta conseguenze di alcun tipo per la salute. Possono donare tutti gli individui di età compresa tra i 18 anni e i 35 anni, con un peso corporeo superiore ai 50 kg. E’ stabilito che i donatori potranno effettuare un’unica donazione in tutta la vita ad eccezione, in caso di fallimento del primo trapianto, di un’ulteriore donazione a favore dello stesso paziente.
Per info: www.admo.it - Associazione Donatori Midollo Osseo
Lo Sapevi Che?
Il donatore di midollo osseo ha solo doveri morali e può tirarsi indietro fino all’ultimo. E’ importante quindi essere seri e determinati.

 

  • CORDONE OMBELICALE

Come?
E’ consentito nel territorio nazionale donare il sangue del cordone ombelicale a scopo solidaristico per la collettività, oppure conservarlo ad uso dedicato senza alcun onere economico per la famiglia. Si tratta di una manovra semplice effettuata dopo il taglio del cordone a seguito della nascita del bambino e che non comporta nessun rischio. È possibile donare presso un’ospedale che risulti accreditato come punto di raccolta. La mamma che desidera donare il sangue cordonale dovrà sottoscrivere un consenso informato, eseguire un’anamnesi, sottoporsi ad esami del sangue al parto e dopo sei mesi per escludere la presenza di malattie infettive che possono essere trasmesse al paziente. La conservazione presso Banche pubbliche avviene solo se il campione risponde a specifiche caratteristiche qualitative e quantitative. Solo il 15% circa delle unità raccolte risulta valido per la conservazione e un possibile utilizzo a scopo di trapianto.
Per info: www.adisco.it - Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale
Lo Sapevi Che?
Il D.M. 18 novembre 2009 (così come modificato dal D.M. 22 aprile 2014) regolamenta alcuni casi specifici per i quali è possibile donare il sangue del cordone ombelicale a scopo “dedicato”.

 

  • SEME MASCHILE

Come?
Un aiuto per tutte quelle coppie che incontrano difficoltà nell’avere dei figli, un atto assolutamente volontario ed altruista. L’uomo che decidesse di sottoporsi a questa donazione dovrà avere un’età compresa tra i 18 e i 45 anni e scegliere un centro nel Registro Nazionale di Precreazione Medicalmente Assistita sottoponendosi a colloquio medico e psicologico. Una volta raccolto il liquido seminale, lo stesso sarà analizzato e mantenuto congelato ad una temperature di -196°. Occorre naturalmente essere in buono stato di salute e non avere alcune malattie genetiche. La donazione è in forma anonima, ma qualora un domani il ragazzo volesse conoscere l’identità del suo padre biologico, potrà richiederlo. Spetterà al donatore decidere se accettare oppure no, con libertà di scelta.
Per info: www.aidagg.it - Associazione Italiana per la Donazione Altruistica e Gratuita di Gameti
Lo Sapevi Che?
Non puoi donare il seme se sei stato addottato.

 

CURIOSANDO...
E se volessi donare i capelli? Anche una lunga chioma può essere donata: quando decidi di darle un taglio netto fai raccogliere le ciocche (lunghe almeno 25 cm) e inviale alle associazioni “Un Angelo per Capello” o “Banca del Capello” che le utilizzerà per creare parrucche per pazienti oncologici. Con 800 grammi di capelli si ha una parrucca sintetica, mentre per una parrucca naturale ne servono circa 3 kg. I capelli non devono essere trattati con tinte o colpi di sole.

Per info: www.bancadelcapello.it - www.unangelopercapello.it

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