mastoplastica

Dottore, voglio un seno naturale...

La mastoplastica additiva con tecniche chirurgiche innovative.

Dalla prima indagine condotta dall’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica, si è scoperto che nel 2011 sono state 11.300 le donne che hanno richiesto l’aumento del seno di una o due taglie. Ne abbiamo parlato con il dott. Domenico Miccolis, chirurgo plastico ed estetico presso la Clinica Hospitadella.

Dottore, voglio un seno naturale…parliamo di mastoplastica additiva
La mastoplastica additiva è l’intervento di chirurgia estetica per aumentare le dimensioni del seno, con l’inserimento di protesi mammarie di ultima generazione, correggendone anche forma, proporzioni e simmetria. Un seno naturale è la prima richiesta che mi fanno le pazienti. I gusti e le tendenze sono cambiati, si cerca appunto l’effetto naturale e l’armonia. La mia linea di condotta è in ogni caso quella di non assecondare aspettative che potrebbero generare insoddisfazione o addirittura pentimenti.

Aumentare le dimensioni del proprio seno è un cambiamento. Dott. Miccolis, quale è il suo approccio?
Faccio due valutazioni: una fisica ed una psicologica. Dal punto di vista fisico, visito la paziente e valuto le proporzioni: altezza, peso, struttura corporea. Un seno eccessivo in una donna bassa di statura e minuta non darebbe un risultato naturale e potrebbe apparire sproporzionato. Dal punto di vista psicologico, il medico deve saper leggere le aspettative della paziente e a volte correggerle e ridimensionarle. Dal primo colloquio all’eventuale intervento, può passare anche un mese, un tempo ragionevole per decidere e metabolizzare la scelta. Nessuna fretta.

L’attenzione per la paziente, dalla telefonata al filo di sutura
La chirurgia estetica non deve essere intesa come uno stravolgimento fisionomico ma tendere all’armonia. Personalmente metto la stessa attenzione e cura in ogni tappa del percorso medico-chirurgico che affronta la paziente: dal momento in cui fissa l’appuntamento, alla scelta del materiale del filo di sutura. In altre parole è un percorso che parte dall’accoglienza, prosegue con la visita, l’ascolto della paziente, la scelta dei materiali, delle protesi, i professionisti che seguiranno la paziente nell’intervento e dopo. In questo modo le possibilità di una piena soddisfazione della paziente sono massime.
Mastoplastica e dettagli…come interviene?
Con tecniche chirurgiche sicure e innovative. Le spiego l’intervento: le mammelle vengono aumentate per mezzo dell’impianto, sotto alla ghiandola mammaria e/o sotto al muscolo pettorale, di protesi costituite da materiale biocompatibile, di consistenza simile a quella di un seno naturale e di varia forma (rotonda e anatomica). Si pratica un’incisione della pelle di pochi cm a livello del solco mammario o lungo il margine inferiore dell’areola o nel cavo ascellare. Viene allestita una tasca sotto la ghiandola o sotto il muscolo pettorale dove vengono posizionate le protesi. Successivamente viene fatta una sutura cutanea. Non ci sono punti esterni quindi non bisognerà rimuoverli. L’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale.
Risultati e rischi, conta la professionalità
Certo, è corretto parlare anche di eventuali rischi come la formazione della capsula periprotesica, ispessimento del rivestimento connettivale che l’organismo forma intorno alla protesi. Ciò può comportare l’indurimento del seno e un aumento della tensione mammaria, oltre che alterazioni della forma e della simmetria. Un rischio basso, che si valuta intorno al 5% dei casi che utilizzano protesi con superficie ruvida, minore quando la protesi viene posizionata sotto il muscolo pettorale. La professionalità di un chirurgo riduce i rischi nell’intervento.

a cura di:

Dott. Domenico Miccolis - Chirurgo Plastico Estetico
Hospitadella Medicina e Chirurgia Estetica - Vicolo dei Carraresi 18, Cittadella (PD)
Tel. 049 5979616
www.hospitadella.it

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