GINOCCHIO e TUTORI l’approfondimento

La ginocchiera (o tutore per il ginocchio) è utilizzata spesso dagli atleti per dar maggior stabilità all’articolazione mentre si svolgono attività come: sci, corsa, pallavolo, basket e calcio. A seconda del livello di supporto necessario, questi sostegni possono essere semplici come un tubolare in neoprene con o senza scarico per la rotula oppure più complessi, con delle stecche laterali e stabilizzatore rotuleo. Le ginocchiere hanno il compito di dare sostegno supplementare a legamenti e muscoli quando il ginocchio è troppo debole o se l’attività è più intensa della capacità di resistenza.

Prima di scegliere la ginocchiera è necessario tener conto di diversi elementi che solo un medico ortopedico o il fisiatra è in grado di individuare dopo un’adeguata visita al ginocchio e l’ascolto attivo del paziente. Una ginocchiera può anche essere necessaria dopo alcuni tipi di interventi chirurgici, soprattutto se il medico vuole che il ginocchio rimanga in una certa posizione durante la guarigione. Inoltre il paziente, grazie al supporto che fornisce il tutore, può camminare con le stampelle od un deambulatore invece di dover trascorrere la giornata su una sedia a rotelle. Da non sottovalutare l’aspetto psicologico: il paziente vede il proprio ginocchio protetto ed è più fiducioso nel recupero accettando più volentieri sia la riabilitazione che il carico. Alcune persone possono aver bisogno di un tutore anche semplicemente per camminare se ad es. hanno danneggiato i legamenti del ginocchio o lesionato il menisco o soffrono di gonartrosi.

Dimensione ed utilizzo della ginocchiera:

Ci sono ginocchiere di tutte le dimensioni per adattarsi meglio alla forma e alla dimensione del ginocchio dei pazienti.

Un tutore troppo largo non dà un sostegno sufficiente, mentre uno troppo stretto è scomodo e può causare altre complicazioni come lividi o gonfiore. Anche se la vostra ginocchiera è della misura adatta, si deve utilizzare secondo la prescrizione dell’ortopedico. Non si deve utilizzare durante le attività per le quali non è stata progettata. Si consiglia di mettere il tutore all’inizio della giornata perché dopo un infortunio al ginocchio, le gambe si gonfiano durante il giorno. Se si indossa il tutore dal mattino, si limita la quantità di liquido che si accumula nel ginocchio e nella gamba.

Se sono presenti delle cinture a strappo, vanno chiuse solo quando il tutore è posizionato correttamente. Se ci sono pretori particolari per allineare la rotula o per stabilizzare il ginocchio, bisogna assicurarsi che questi siano fissati saldamente intorno all’articolazione.

Alcuni tipi di ginocchiera: Ginocchiera semplice con scarico per la rotula

Tubolare in neoprene, materiale che aiuta a mantenere il calore naturale del corpo ed accelera il recupero. Foro per evitare la compressione alla rotula. Adatto per stati infiammatori lievi dopo una contusione od intervento chirurgico. Adatto anche alla pratica sportiva in assenza i lesioni significative, migliora il controllo sensomotorio.

Ginocchiera con aste a balestra o con aste articolate:

Ginocchiera (fig. 1)  con snodi speciali a balestra che accompagnano la naturale flesso estensione del ginocchio, adatto sia dopo un intervento di chirurgia dei legamenti che un trauma. Ottima per l’attività sportiva (ad es. corsa, bicicletta ecc) perché neutralizzano completamente le sollecitazioni medio-laterali, stabilizzando il ginocchio nel momento del carico.

Ginocchiera con aste articolate (fig.2) e stabilizzatore rotuleo (alcuni modelli hanno la possibilità di regolare la flessione), adatta in caso di gonartrosi e dopo traumi distorsivi che comportano una certa instabilità dei legamenti del ginocchio. Non adatta all’attività sportiva dove ci sia la possibilità di “scontro”, ad es. calcio, basket, rugby. Per questi sport è adatta una ginocchiera simile a questa ma con le aste a spirale mediali e laterali, più “leggere” e costruita preferibilmente in neoprene, materiale altamente stabilizzante.

Ginocchiera con supporto anulare:

Ginocchiera con aste a spirale e supporto in viscoelastico di forma anulare, adatta a lieve instabilità della rotula. condropatia, lesioni meniscali, gonartrosi.

Nella scelta del tutore è necessario consultare il medico, ortopedico o fisiatra e rivolgersi ad un negozio specializzato (sanitarie ed ortopedie) per poter scegliere in sicurezza il modello più idoneo.   

a cura di:

Girardi Barbara

Sanitaria Ezzelina

www.sanitariaezzelina.it

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