orto

L’orto senza residui chimici

Il metodo è tutto naturale!

Preparare il terreno
Per prima cosa dovete procurarvi gli attrezzi per il vostro orto, tra cui un paio di zappe, una vanga, un piantatore, una forbice da potatura, un rastrello, una carriola, un secchio, ecc. Il terreno va infatti dissodato in profondità e quindi dovete aiutarvi con un badile per alzare quanto più possibile le zolle. Ripulitelo da pietre e vecchie radici e, se notate che è troppo sodo, potete anche mescolarlo con la sabbia per renderlo più favorevole all’attecchimento delle piante. Il terreno va inoltre irrigato prima di qualsiasi coltivazione perché accolga i semi o le piantine in un ambiente discretamente umido. La scelta della posizione del terreno è importante perché deve essere soleggiato almeno 10 ore al giorno e non avere l’ombra di grossi alberi o edifici e neppure essere esposto a forti correnti.

La scelta delle piante
Per scegliere le piante del vostro orto biologico dovete prestare attenzione alla zona geografica dove si trova e quindi scegliere quelle che meglio si adattano al clima. Cercate di non forzare la resa del terreno con piante che avrebbero difficoltà ad attecchire, ma scegliete quelle che fruttificano più spesso e facilmente come i cetrioli, i pomodori, le melanzane, le patate, i fagiolini e le piante aromatiche come rosmarino, prezzemolo, basilico, sedano, timo, salvia, ecc. Le verdure che invece hanno più bisogno di attenzione in termini di irrigazione e di cura contro gli insetti sono le lattughe, i broccoli, la bieta, la verza, e tutte le piante a foglia larga. E’ probabile che sarete assaliti dall’entusiasmo da quello che può essere considerato anche un hobby, ma non esagerate col piantare troppa roba perchè finireste magari per avere una produzione abnorme che poi non riuscirete a consumare, anche se nessuno vieta che possiate omaggiare del vostro raccolto parenti e amici. Avere un orto biologico significa ovviamente scegliere sementi e piantine di origine biologica che si trovano facilmente presso consorzi agrari oppure su internet e la loro origine naturale è garantita.

Come organizzare l’orto
La disposizione delle piante nell’orto è importante e quella più comoda e che vi garantisce libertà di movimento è a filari. Se dovete seminare o trapiantare le piantine dovrete creare un buco nel terreno con il piantatore e poi ricoprirlo delicatamente con la terra. Subito dopo sarà necessario irrigare leggermente per favorire il contatto con i nutrienti del terreno. Ricordate anche di lasciare sufficiente spazio tra una piantina e l’altra in base al tipo di ortaggio o frutto che otterrete, in modo che abbia luce e aria sufficiente per crescere al meglio. L’orto naturalmente ha bisogno di acqua e quindi dovrete predisporre l’organizzazione dello stesso vicino a una fonte. Se l’orto è piccolo potrà bastarvi anche solo una pompa, ma se è ha una certa estensione potete sempre organizzare un piccolo impianto d’irrigazione. Praticate piccolissimi fori sui tubi che farete passare fra le piante e la stessa pressione dell’acqua permetterà di irrigare in modo uniforme il vostro orto biologico. Ricordate che non bisogna esagerare con l’acqua temendo che non sia abbastanza, ma è pur vero che durante la stagione calda le piante devono essere annaffiate ogni giorno, ma solo la mattina presto o la sera al tramonto. Non date mai acqua al vostro orto durante le giornate calde perché lo sbalzo di temperatura tra il terreno e l’acqua potrebbe ucciderle.

Come sostituire diserbanti, fertilizzanti e insetticidi
Come detto un orto biologico si basa su una coltivazione libera da qualsiasi uso di prodotti che possano risultare non naturali. A questi però si possono sostituire tecniche ed espedienti che sono comunque utili per preservare la genuinità dei vostri prodotti. Se volete rendere più fertile il terreno potrete usare il compost, che è il risultato della macerazione di residui di cibo o fogliame, e che si può creare anche con “l’umido” della raccolta differenziata. Basta scegliere un angolo del vostro orto e avere un contenitore in plastica che sia a contato diretto con il terreno e si chiuda semplicemente con un coperchio. All’interno potete buttare qualsiasi scarto che formerà il vostro “concime naturale” ogni volta che ne avrete bisogno. In questo modo risparmierete anche sullo smaltimento di molti rifiuti, che possono essere ottimamente riciclati e non sprecati. In alternativa potete usare il letame se per esempio avete un pollaio o allevate conigli. Se non avete animali da allevamento potete sempre rivolgervi a chi ha grossi allevamenti biologici e scorte di letame. Ci sono poi altri metodi per esempio per allontanare i parassiti con uno sciame di coccinelle. Se invece sono le zanzare che infastidiscono il vostro orto allora potete piantare la citronella, la menta o il basilico. Gli insetti e i parassiti invece saranno allontanati dall’odore dell’aglio, che potrete lasciare a macerare una notte in acqua calda e poi spargere con uno spruzzino sulle piante interessate. Gli acari invece non sopporteranno una miscela di acqua, peperoncino e detersivo (ma scelto tra quelli biodegradabili). Ricordate anche che le erbacce devono essere prontamente estirpate perché potrebbero uccidere quelle vicine da frutto o commestibili, a causa delle loro lunghe radici. In questo caso l’unico modo per allontanare questo pericolo è toglierle accuratamente a mano dal vostro orto, imparando anche a riconoscerle e armandovi di pazienza.

Il principio della rotazione
Quando il vostro orto biologico sarà entrato a pieno regime in produzione, ricordate di variare le coltivazioni. Il terreno infatti è fatto di nutrienti che le piante assorbono e questo potrebbe impoverirlo se la stessa coltivazione si ripete di anno in anno. Diversificare invece le piante nelle varie zone dell’orto potrà arricchire nuovamente il terreno dei nutrienti che ha ceduto.

Scambiare prodotti e informazioni
Per chi è alle prime armi e non si è mai cimentato in questo tipo di avventura è molto utile scambiare opinioni con chi ha una lunga esperienza a riguardo. In questo modo si creerà anche un circolo virtuoso di reciprocità tra chi ha scelto di avere un orto biologico curando il proprio benessere e rispettando la natura.

Allestire...
Allestire un orto biologico può dare grandi soddisfazioni sia dal punto di vista della qualità che da quello della coltivazione di un hobby gratificante, con la sicurezza che tutti i prodotti che ne ricaverete saranno senza alcuna traccia di residuo chimico, quindi sicuri, al 100%..
Ogni frutto od ortaggio che vedrete crescere sarà la spinta a provare a coltivare nuove piante e vi appassionerà constatare che il vostro impegno sarà largamente premiato contribuendo concretamente al rispetto per l’ambiente.
Basta avere un piccolo terreno, anche solo di 40 metri quadrati, per riuscire a produtte frutta, verdura e piante aromatiche utili a rifornire una famiglia media.
L’ obiettivo di chi coltiva un orto biologico è ottenere prodotti naturali senza che siano impegnati pesticidi, fertilizzanti e altre sostanze chimiche usate solitamente per far crescere le piante senza difetti o per allontanare gli attacchi di insetti, parassiti ed erbacce.
Di questi “veleni” però si può fare a meno per ottenere prodotti genuini, che rispettino la stagionalità e che non danneggino la salute.

Speciale Natura 2017

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