Osteopatia: un valido aiuto per il mal di schiena

La salute è ciò che di più prezioso abbiamo, ma quante volte ci siamo sentiti dire che un nostro problema fisico non trova una spiegazione? Per questo potrebbe essere utile, come sostegno o come alternativa alle terapie tradizionali, sfruttare le tecniche dell’osteopatia.

L’osteopatia è una terapia manuale e olistica che, diversamente da larga parte della medicina tradizionale, guarda alla totalità della persona e non alla singola parte che accusa il disturbo. Mira a correggere lo squilibrio creatosi in seguito al sintomo doloroso, per ristabilire così l’armonia e riequilibrare le tensioni; individua le aree in disfunzione e ripristina il normale funzionamento dell’organismo con la stimolazione delle capacità di recupero e di autoguarigione del corpo. L’osteopatia può curare, o prevenire, i più vari disturbi per ogni fascia di età, e collaborare a fianco di altre discipline mediche, associarsi a percorsi di fisioterapia, odontoiatria ed altro ancora. Con la riduzione del dolore, viene ridonato alla persona il suo benessere, la normalità della salute nella vita quotidiana.

L’osteopatia può risultare utile per:
– Disturbi al sistema muscolo-scheletrico, quali cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, dolori vertebrali, articolari, costali e intercostali, dolori da traumi sportivi o incidenti stradali, ernie discali, colpi di frusta, dolori artritici, tendiniti, contratture, scoliosi, iperlordosi, ipercifosi, artrosi, problemi posturali.
– Disturbi al sistema digestivo, quali acidità gastrica, ernia iatale, colite, stipsi.
– Disturbi al sistema genito-urinario, quali amenorrea, sindrome post-partum, dolori mestruali.
– Disturbi al sistema neurologico e neurovegetativo, quali irritabilità disturbi del sonno, nevralgie.
– Disturbi al sistema circolatorio, quali problemi circolatori agli arti, congestioni venose o linfatiche.
– Disturbi relativi a Orl (otorinolaringoiatria), quali rinite, sinusite cronica, vertigini, problemi di deglutizione.
– Ed altro ancora: asma, sindrome del tunnel carpale, otiti, emicranie, cefalee.

Vediamo in particolare quali potrebbero essere le soluzioni dell’osteopatia per la cura del mal di schiena, uno dei disturbi più frequenti in Italia, che colpisce il 60-80% degli adulti ed è la causa più comune di infermità lavorativa e disabilità sotto i 45 anni.
Esistono diverse e numerose tipologie di mal di schiena, a seconda della parte colpita (ad esempio lombalgia o dorsalgia). Comuni cause di dolori alla schiena possono essere postura scorretta, traumi dovuti a cadute o incidenti, blocco della mobilità muscolo-scheletrica, disfunzioni articolari o delle curve vertebrali (scoliosi, iperlordosi, ipercifosi), protrusione o ernia del disco, consunzione dei dischi intervertebrali, sollecitazione di nervi.
Anche il malfunzionamento degli organi interni può essere responsabile del mal di schiena oppure della sua accentuazione; la relazione esistente tra gli organi addominali e il rachide può essere sia di natura meccanica (in caso di eccessiva contrazione degli organi dell’apparato digerente) sia di natura neurologica.

Per lenire o curare il mal di schiena, occorre innanzi tutto comprendere le cause che lo hanno scatenato; compito dell’osteopata è andare appunto alla ricerca di tali cause, per poi pianificare un percorso terapeutico, facendo uso delle proprie qualità palpatorie e, laddove necessario, di esami medici e di collaborazioni con altri professionisti. Il trattamento osteopatico consente la riduzione del dolore e dello stress che le patologie comportano, sciogliendo le tensioni e ripristinando i movimenti alteratisi e, in definitiva, l’armonia funzionale del corpo.

 

a cura di:
Farmacia del Grappa e Farmacia di Romano

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